fabio Ortodonzia
07 Gen 2016

Sono davvero onorato di aver ricevuto un articolo clinico per il mio Blog per mano del Dr. Giuseppe Perinetti (Assegnista di Ricerca presso l’Universita di Trieste).

Sono certo che la lettura del presente articolo, creerà condizioni per formulare molte domande all’autore.

Odt. Fabio Fantozzi


Valutazione della Maturazione Scheletrica in Ortodonzia Funzionale: Il Metodo MPM.

Nel trattamento delle disarmonie facciali su base scheletrica è molto importante, al fine di intraprendere una terapia efficiente, identificare il grado di maturazione scheletrica, ovvero capire in quale stadio della crescita si trova il nostro paziente ponendo particolare attenzione all’individuazione del picco di crescita puberale. Tale aspetto è particolarmente importante nel trattamento funzionale della II Classe scheletrica. Un metodo semplice e descritto da poco è quello del è “Middle Phalanx Maturation” (MPM) o semplicemente ‘Metodo MPM’ che si basa sull’esecuzione di una radiografia di tipo endorale della falange mediale del terzo dito. Il Metodo MPM, come proposto dall’Università di Trieste comprende 6 stadi, 2 pre-puberali (MPS1 e MPS2), 2 puberali (MPS3 e MPS4), 2 post-puberali (MPS5 e MPS6) (vedi figura) la cui descrizione dettagliata è stata riportata nell’articolo originale del metodo (Perinetti et al. Orthod Craniofac Res 2014;17:270-279) e in un articolo in italiano pubblicato sul Bollettino Leone n. 96 (Novembre 2015).

Questo metodo, così proposto, è uno strumento molto valido nella pratica clinica, a fronte di un’esposizione radiogena minima. La rapidità di esecuzione, la disponibilità all’interno degli studi odontoiatrici di un sensore ed un tubo radiogeno, e la semplicità nell’interpretazione delle immagini radiografiche rendono questo metodo pratico e ripetibile. Una volta apprese le peculiarità di ogni singolo stadio, qualunque medico potrà facilmente identificare la fase di crescita dei propri pazienti a costo trascurabile e in brevissimo tempo, senza dover ricorrere ad ulteriori lastre o analisi complesse, trasformando una terapia funzionale di dubbia efficacia in una predicibile, effettuata a al momento giusto e di durata limitata. Casi clinici eseguiti da me (anche con dispositivi della Orthofan), oltre che da altri colleghi, hanno dimostrato la validità clinica del Metodo MPM.

Diagramma degli stadi del Metodo MPM.

   

Dr. Giuseppe Perinetti